LED e OLED

LED e OLED si confermano oggi come le sorgenti luminose del nuovo secolo. Offrono ottime prestazioni di ordine energetico e gestionale: efficienza, affidabilità, flessibilità d’uso, durata, sicurezza, eco-compatibilità. Negli impianti è possibile parzializzare le accensioni con frequenti cicli di on/off, regolare il flusso luminoso e la tonalità della luce emessa, cambiare la sua colorazione, inserire le fonti luminose in sistemi domotici. I minimi ingombri ampliano la gamma degli impieghi e consentono di integrare la luce nelle strutture architettoniche, nelle attrezzature e negli elementi di arredo.
La tecnologia dei diodi luminosi è avviata verso la fase della maturità. LED e OLED stanno gradualmente soppiantando le lampade tradizionali. Questo libro vuole mostrare le differenze salienti tra il vecchio e il nuovo, valutare il divario in tutti i suoi aspetti e spiegare con molti esempi illustrati che cosa realmente cambia nel progetto e nella realizzazione degli impianti di illuminazione.

Nuovo allestimento per il “Cristo morto” di Andrea Mantegna

Nuovo allestimento per il “Cristo morto” di Andrea Mantegna

Se l’intenzione era portare nuovo pubblico alla Pinacoteca di Brera, il risultato è stato raggiunto, ma al prezzo di una lettura della famosa opera di Andrea Mantegna “Il Cristo morto” che è apparsa ad alcuni arbitraria nonché opinabile. Gli allestimenti che interpretano i capolavori artistici in modo diverso rispetto alla tradizione sono in genere temporanei, ma qui si tratta della rimodellazione della Sala VI della Pinacoteca, un nuovo assetto che resterà nel tempo. La soluzione allestitiva in questione è costruita in uno spazio completamente buio. L’opera è isolata dal contesto del museo e si favorisce così il diretto rapporto tra l’osservatore e l’opera escludendo la visione del contesto, compresi gli altri visitatori.