Progetto di illuminazione dell’altare monumentale della Presentazione al Tempio di Maria bambina

Duomo di Milano, transetto meridionale

prof. arch. Gianni Forcolini
arch. Francesca Cremasco

Relazione di progetto

I Vangeli apocrifi narrano che Maria, all’età di tre anni, fu portata dai genitori al Tempio delle sacerdotesse per la sua prima esperienza di educazione fuori dalle mura domestiche. La scena della Presentazione è scolpita al centro dell’altare minore che sorge nel transetto meridionale del Duomo di Milano.

Il progetto della sua illuminazione ha seguito di pochi mesi il progetto per l’altare di San Giuseppe. I criteri seguito e la soluzione adottata sono simili. Si è considerato, tuttavia, che l’altare dedicato a Maria bambina è realizzato interamente in pietra ed è privo di tele o tavole dipinte.

La luce è concentrata nella scena centrale della Presentazione al Tempio. Maria è illuminata dai piccoli proiettori a tecnologia LED installati sul fronte interno della balaustra in ferro lavorato. Con un piccolo apparecchio celato nell’architrave superiore si è eliminata l’ombra intorno al corpo della bambina evitando così un ingiustificato effetto teatrale.

Sui vari personaggi rappresentati nel gruppo scultoreo convergono i fasci luminosi provenienti dal basso – interno della balaustra – e dai due lati, sinistro e destro, da due gruppi di proiettori installati sui piloni della cattedrale.

Gli apparecchi utilizzati (produzione Philips) sono di piccolo formato, con ottiche a riflessione, e sono equipaggiati con sorgenti LED di ultima generazione, ad alta efficienza e lunga durata di vita, con temperatura di colore pari a 3000 K e indice di resa dei colori Ra pari a 95.

La potenza assorbita dai tre gruppi di apparecchi, compreso il consumo degli alimentatori, è di circa 156 W.

Il progetto è stato completato con l’illuminazione della statua di San Bartolomeo adiacente all’altare della Presentazione.