Smart Light Integrata alla fiera Illuminotronica Integration Technology Expo – Bologna dal 29/11 al 01/12

La nuova frontiera dell’impiantistica illuminotecnica si chiama “Smart Light Integrata”, l’illuminazione intelligente incorporata in soffitti, pareti, pavimenti e negli elementi di arredo. Questa evoluzione è la naturale conseguenza dell’avvento e del diffondersi delle tecnologie optoelettroniche, microelettroniche e digitali. I risultati di questo complesso e articolato processo epocale sono già riscontrabili in molti progetti e realizzazioni. Lo stato dell’arte di queste tecnologie sarà presentato da Gianni Forcolini il 30 novembre nello spazio Arena della fiera Illuminotronica Integration Technology Expo – Bologna dal 29/11 al 01/12.

La luce integrata sconvolge il modo tradizionale di concepire gli impianti. Le fonti luminose non sono più oggetti dislocati nello spazio costruito ma si presentano come micro-sistemi modulari alloggiati, incorporati, o meglio integrati nelle componenti che definiscono l’ambiente, siano esse partizioni architettonico-costruttive oppure attrezzature ed oggetti di arredo. L’opera architettonica ora vive di luce propria. La luce diventa un connotato distintivo dell’architettura.

Tutto questo è reso possibile oggi dai minimi ingombri dei moduli LED, dalla loro bassa emissione termica, dall’ottima efficienza e lunga durata di vita, dall’ampia gamma di prodotti a disposizione. E’ possibile calibrare esattamente, caso per caso, le potenze elettriche impegnate e i flussi luminosi emessi, insieme alle temperature di colore.

Non solo: la luce integrata è “smart”. Significa che la gestione dell’impianto avviene con sensori di presenza e di luminosità, tramite programmazione dei cicli temporali on-off e delle regolazioni, in remoto con telecomandi a segnali radio o tramite app da smartphone in soluzioni wireless in modo semplice e diretto, alla portata di tutti gli utilizzatori.

Una vera rivoluzione si profila in un futuro non lontano. Il nuovo modo di progettare gli impianti si fonda sull’idea di connettere il comune dispositivo mobile telefonico con la rete dei dispositivi di ricezione e trasmissione dei segnali che sono alloggiati negli apparecchi di illuminazione. Per loro natura le fonti di luce sono generalmente distribuite in tutte le zone e le aree degli spazi edificati o degli ambienti outdoor. L’impianto di illuminazione diventa in tal modo un sistema di connessione a rete, potenzialmente illimitato nella sua estensione planimetrica ed altimetrica, in grado di dialogare con gli utenti in tempo reale seguendo i loro flussi, soste e permanenze, recependo le loro richieste e registrando le presenze nel tempo e nello spazio.

Appuntamento venerdì 30 novembre a Illuminotronica Integration Technology Expo.